La vita. Che strana dimensione dell'essere... spesso nel cuore della notte mi alzo dal letto con lo sguardo perso nel vuoto. Dalla finestra il leggero bagliore della luna filtra attraverso i vetri e si adagia sul pavimento. Mi alzo, apro la porta ed esco in giardino. Levo il capo e socchiudo gli occhi. Intorno alle tre tutto il cosmo è in armonico movimento e anche dal mio piccolo giardino ne percepisco la grandezza. Una scintilla d'infinito mi abbraccia. Il buon Dio difficilmente lascia solo colui che ha creato/amato. Non siamo mai stati soli. I dolori offuscano la sua presenza, le passioni ne rallentano l'azione. Occorre pensare. Meditare. Riflettere e riflettersi in Dio. Le scelte affrettate non vengono da Colui che ci ha dato la vita. Come una goccia lenta lasciamo che Dio scavi in noi. La verità, soltanto quella, ci rende liberi.
domenica 3 febbraio 2008
Le mie notti in giardino con Dio
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Fernando Luce
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giovedì 31 gennaio 2008
Inquietum est cor nostrum
Alle volte il caos spirituale ci riporta a riflettere sul senso della vita ordinaria. Ci sono momenti in cui ci accorgiamo che qualcosa non va più per il verso giusto. Ci accorgiamo che mille programmi o progetti di vita risplendono di luce e serenità solo se sono in conformità con Dio. E' strano, ma alla resa dei conti ti accorgi che Dio esiste anche nella tua vita di singolo. Non è soltanto il timore ed il tremore ad essere terminali di conoscenza dell'Assoluto. C'è anche l'inquietudine. Agostino aveva evidenziato questo stato nel suo "Inquietum est cor nostrum, donec requiescat in te". Beh, alle volte è difficile venire a capo di questo senso di insoddisfazione, anticamera dell'angoscia. I rumori del mondo e degli umori che ci attraversano impediscono allo Spirito di parlare. Che Dio illumini ogni nostra azione. Al termine dei giorni l'unica cosa che ci verrà chiesta è quanto abbiamo amato.
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Fernando Luce
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10:28
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mercoledì 30 gennaio 2008
Il cammino di perfezione
La verità ci rende liberi. Liberi di amare e di essere amati. La mia conversione è cominciata da Santa Teresina. La mia conversione è nata per caso e per necessità. La vera grande necessità di ogni uomo: diventare santi. La grandezza della nostra Fede sta proprio in questo: tutti possiamo diventare santi. Nessuno è escluso. Si tratta di conoscere e quindi amare un Amore che ci rende simili a Dio. E' qualcosa che si muove dentro di noi. Il primo passo è convincerci che possiamo conoscere quell'Amore. Conoscendo quell'Amore sentiamo il bisogno di amarlo e ancora conoscerlo meglio.
Tutto questo è possibile se compiamo una scelta, la scelta di essere Santi, oggi e nell'oggi. Non è difficile. E' più semplice di quanto si possa immaginare. Basta vivere secondo la Luce, secondo l'Amore che ci ha donato la vita. Se solo fossi bravo con le parole... E' qualcosa che viene fuori naturalmente, la santità è una scelta secondo Natura. Non dobbiamo superare noi stessi. Dobbiamo prima di tutto conoscerci e amarci. Conoscere e amare quella parte che dentro di noi ci spinge ad amare Colui che ci ha dato la vita.
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Fernando Luce
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venerdì 25 gennaio 2008
Le crisi del Cristiano disimpegnato
Prodi cade con tutto il suo governo. A Roma si discute sulla dotta Sapienza. Nella chiesetta del mio paese si continua a recitare il Santo Rosario alle 17,30. Prendendo spunto dalle Scritture posso affermare che
- Non c'è nulla di nuovo sotto il sole.
- Tutto passa solo Dio resta.
Due verità inconfutabili almeno per chi si leva al mattino con il capo chino ed il cuore rivolto a Colui che ci ha donato la vita. Siamo molto bravi a perderci nelle parole e nella ricerca affannata del loro effetto. Resta difficile per il Cristiano agire. Forse perché il Cristiano ha dimenticato l'"abc" dell'agire, ovvero la preghiera. Dimensione ormai troppo lontana dalle piazze e dagli uffici. Forse oggi siamo diventati così tanto deboli da non avvertire il vuoto che dentro ci fa sprofondare lentamente nell'inutilità. Verso noi e verso il mondo. Il lavoro diventa un mezzo per sanare un bisogno, bisogno di denaro per lo più, e questo corrompe l'uomo. Siamo pronti e consapevoli che qualcosa può essere cambiato ma non sappiamo da dove cominciare.
Eppure Padri della Chiesa e Santi ne hanno tracciato più volte la via. Dalla Contemplazione si muove l'Azione. Dall'ascolto nasce la Parola. Dalla Parola si vedono i frutti.
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Fernando Luce
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