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lunedì 7 gennaio 2008

Nasce il dibattito sull'aborto ed il governo vacilla

In questi giorni non mi sono tenuto distante dalla lettura dei quotidiani sull'animato dibattitto attorno alla 194, legge per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza del 22 maggio del 1978.
L’appello di Giuliano Ferrara per una moratoria sull’aborto, l’appoggio della Chiesa con il cardinale Ruini, la mozione alla Camera del coordinatore di Forza Italia Bondi hanno dato il via alla discussione. Il "bello" del nostro Belpaese è che solo attraverso provocazioni si arriva alla dialettica su temi etici. Personalmente sono distante dalle posizioni di chi vuole tenere la 194 così come è stata concepita. Essendo contro l'aborto, devo comunque ammettere che la legge è tutto sommato equilibrata. Sicuramente da aggiornare, come indicato da Ruini.
Ciò che mi fa sorridere è che, come per altri argomenti etici, anche l'aborto potrebbe mettere a rischio la tenuta della maggioranza al Senato, dove il governo conta su due voti di scarto. Ma Berlusconi che ne pensa?

giovedì 27 dicembre 2007

E vissero tutti felici e scontenti

Per il primo ministro Romano Prodi il Belpaese si è rimesso a camminare. Oggi è stato presentato alla stampa il resoconto delle attività di Governo per il 2007. Cosa possiamo dire? Alla fine siamo tutti felici e scontenti.
Da un lato ci spaventa ancora l'orco Berlusconi, per alcuni vero antipolitico italiano (Grillo... solo un cantore stagionale), dall'altro ci infastidiscono i tafferugli verbali dell'attuale maggioranza. Che il Paese progredisca nei numeri poco importa. Attorno si percepisce un comune malcontento ma soprattutto, causa di tutti i mali, un subdolo disinteresse per la gestione della "Cosa Pubblica".
In realtà qualcosa è venuto a mancare. Nella nostra epoca si è passati, in modo immediato e traumatico, da una cultura di processo ad una cultura di risultato. Saltando dei passaggi, sintetizzando, abbiamo gradualmente perso la capacità di analizzare. Il prossimo passo sarà dal pensiero all'immaginazione

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